La Lingua Francese: Origini e Diffusione
La lingua francese è una lingua neolatina (derivante cioè dal latino volgare), appartenente al gruppo italico delle lingue indoeuropee (lo stesso cui appartengono, fra le altre, il portoghese, lo spagnolo e l’italiano); essa viene parlata, oltre che in Francia, anche in Svizzera, Belgio, Canada, Principato di Monaco, Repubblica Democratica del Congo e numerosi altri territori dislocati in tutti i continenti, per un totale di 30 stati in cui è a tutti gli effetti lingua ufficiale, senza contare le numerose organizzazioni internazionali come ad esempio il Comitato Olimpico Internazionale e l’ONU.
La prima testimonianza scritta in cui vediamo comparire il volgare francese è il famoso Giuramento di Strasburgo, del 842 d.C., in cui Carlo il Calvo e Ludovico il Germanico si giurarono fedeltà reciproca, utilizzando per l’appunto una lingua che fosse comprensibile anche ai rispettivi eserciti.
Il francese moderno deriva dal latino della Gallia, o meglio, dal basso latino gallico, con forti contributi di elementi celtici (ad esempio le parole alouette, petit, quai, dune ecc) e contributi di antichi dialetti dei Germani e dei Franchi (germaniche sono ad esempio le parole lapin, bleu, brandir ecc).Tali linee linguistiche portarono allo sviluppo di una duplice tendenza: la lingua d’oil, a nord, e la lingua d’oc, nelle regioni meridionali: in particolare la lingua d’oil comprendeva a sua volta nove dialetti locali, tra i quali il dialetto dell’Ile de France, che nel corso dei secoli acquistò prestigio ed importanza tali da imporsi sugli altri dialetti, fino a diventare, nel secolo XIV, la lingua nazionale. Read the rest of this entry »
LA LINGUA ITALIANA: ORIGINI E DIFFUSIONE
L’italiano è una delle numerose lingue indoeuropee, le lingue comunemente parlate nei territori dell’Europa, dell’Asia centrale e del Subcontinente Indiano: in particolare appartiene al cosiddetto gruppo italico, che comprende, fra le altre, lo spagnolo, il portoghese ed il francese. Nello specifico, l’italiano è una lingua neolatina, che affonda cioè le sue origini nel latino volgare, pur basandosi soprattutto sul fiorentino letterario del Trecento, affermatosi per opera di scrittori come Petrarca,Boccaccio e Dante Alighieri, da molti considerato il vero padre della lingua italiana.
Da recenti studi è emerso che attualmente l’italiano viene parlato da più di 60 milioni di persone, di cui 55 residenti in Italia. La prima testimonianza scritta in cui compaia una prima forma di italiano volgare è il famoso Placito Cassinese del 960 d.C., un atto notarile riguardante una contesa territoriale tra due feudi contigui e nel quale, per la prima volta in un documento scritto, viene abbandonato il latino a favore di un lessico volgare, per certi versi assimilabile al moderno italiano. Accanto al latino tradizionale, circolava da tempo un latino “del popolo”, non letterario, che, grazie all’apporto dei nuovi termini di matrice cristiana e all’influenza dei vari dialetti sviluppatisi entro i confini territoriali dell’Impero Romano, diede vita ad una nuova realtà linguistica, ossia l’italiano. Read the rest of this entry »
